Journée Syrie: il faut continuer à soutenir la population syrienne

Le 10 décembre, le Hall Maximilien a ouvert ses portes à tous ceux désireux d’en savoir plus sur la situation en Syrie. L’occasion de réfléchir au destin d’une population extenuée par une guerre longue et sans perspectives. Cafébabel a recueilli les témoignages des personnes ayant fui les horreurs du conflit

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L’UE et les réfugiés : « Croyez-moi, personne n’est indifférent »

Mahmoud, réfugié au Danemark. | (cc) Stephen Brown/flickr Malgré 12 heures de réunion entre chefs d’État et du gouvernement, la réforme sur la politique migratoire de l’UE n’a quasiment pas bougé d’un iota. Pourtant les principaux représentants européens affichaient une certaine satisfaction à la sortie des discussions. Indécent ? «  S’il vous plaît : croyez-moi. Personne n’est indifférent dans…

“Voices of refugees” : voyage au bout de la vie

* | (cc)Steve Evans/flickr Je vous raconte une histoire. Une histoire qui raconte des histoires. Un projet qui a donné la voix à ceux qui ne l’avaient pas avant. Nous sommes au Parc Maximilien à Bruxelles en 2015, en plein crise migratoire. Des centaines des personnes arrivent en Europe par la Syrie et par d’autres pays du Moyen-Orient et de l’Afrique, sur…

Manifiesta 2016: chroniques du festival de la solidarité

Si un tel climat devenait routine, le Monde serait beau. Sourires et ouverture d’esprit, engagement et énergies positives : trois jours de débats et d’échanges d’idées animés par des dizaines d’organisations sociales et syndicales, ainsi que des travailleurs de Caterpillar ou d’Axa. Terrorisme,  TTIP, climat et Amérique latine au programme « 19 000 personnes qui apportent un message d’unité et…

Paranoïaque

Sto fumando una sigaretta nel terrazzino della casa di Esmeralda, nel cuore dell’Olanda. Avverto un fruscio proveniente dal giardino e appena realizzo che si sta avvicinando, spalanco la porta e osservo le ragazze che ridono in un angolo della stanza guardando il cellulare. Mi rendo conto che nessuna si è accorta di niente, torno fuori…

Gli invincibili di Bonimba

È difficile raccontare storie di vita propria senza costringere il lettore a mettersi in ascolto. Ci hanno provato in tanti, ma solo le penne migliori hanno impresso nella memoria letteraria collettiva un segno indelebile (primo fra tutti, per gusto personale, è il Lessico Famigliare di Natalia Ginzburg). Quando chi scrive possiede però lo sguardo sensibile…

La favola dello sport/2 – The swinging Chiara

  Londra, maggio 1966 “Ciao Karen, hai sentito degli Edwards?” “No Gretchen, che è successo?” “È nato il piccolo John!” “Ma non mi dire! Come sta la madre?” “Stanno tutti bene, il pargolo è bello e in salute, anche se l’hanno visto muovere le gambe in maniera strana: disegnavano un cerchio, quasi a imitare un…

La favola dello sport/1 – Luisa come la fenice

“Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito, Erika Fasana, Elisa Meneghini, Tea Ugrin, Lara Mori, Enus Mariani e Luisa Bellandi! Eccole, le nostre splendide azzurre sul gradino più alto. L’Italia c’è e sbaraglia ogni concorrenza, le azzurre non deludono e regalano alla ginnastica italiana l’oro olimpico di Rio de Janeiro! E ora, tutti in piedi per l’inno di…

Il Panathlon premia lo sport a Mantova

Un connubio fra Amarcord e Chariots of Fire: così descriverei la cerimonia di venerdì 11 dicembre del Panathlon Club Gianni Brera-Università di Verona in collaborazione con Panathlon Mantova. Nella sala della Cervetta, emblema gonzaghesco che testimonia le origini virgiliane delle nostre ragazze, si è assistito a una sfilata di vecchie glorie e nuove promesse dell’atletica…

Rassegna stampa

Da La Stampa di domenica 20 novembre 2015   “Ai leader dell’Unione Europea Noi, come giornalisti che credono che la Turchia è parte della famiglia europea e dovrebbe essere un membro della Ue a tutti gli effetti, vi scriviamo questa lettera dalla prigione di Silivri. Le libertà di pensiero e di espressione sono valori indispensabili della…

Due treni innamorati

Gianni era un treno regionale di quelli lenti lenti che sostano in tutte le stazioni. Era un treno simpatico, soleva salutare ogni singolo passeggero che si serviva di lui durante i suoi viaggi e, nonostante la sua categoria di appartenenza, era pulito e profumato, poiché sgridava con convinzione tutti quelli che deturpavano i suoi vagoni….

Pensieri e parole

Torno a scrivere, dopo mesi di scarsa ispirazione, per commentare un film che di riflessioni me ne ha invece regalate parecchie. Parlo di “Suburra”, diretto da Stefano Sollima e tratto dal romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo. Chi non lo ha ancora visto non si deve preoccupare: non rivelerò dettagli importanti, mi limito…